Come si fa

Le pratiche amministrative italiane, spiegate passo per passo: requisiti, documenti, costi, tempi e termini di legge.

Informazioni aggiornate ad agosto 2026 · 22 procedure
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Salute e cittadini stranieri

Rinnovo del permesso di soggiorno

Procedura per i cittadini non appartenenti all'Unione Europea titolari di un permesso in scadenza.

Adatta la scheda alla tua situazione

La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.

Per quale motivo è rilasciato il tuo permesso?
La documentazione da allegare varia in funzione della tipologia di permesso.
Il rinnovo del permesso di soggiorno consente al cittadino non appartenente all'Unione Europea di proseguire il soggiorno regolare sul territorio nazionale. La procedura si articola fra ufficio postale e Questura, e la ricevuta rilasciata al momento dell'invio ha valore di titolo provvisorio fino alla definizione della pratica.
Costo
Orientativamente fra 116 e 176 euro complessivi, in funzione della durata del permesso richiesto. Le voci comprendono il versamento su conto corrente postale, il contributo per il rilascio del titolo, il costo del servizio di spedizione del kit e l'imposta di bollo. L'assistenza dei patronati è gratuita.
Tempi
I tempi di definizione variano sensibilmente da una Questura all'altra e possono estendersi da uno a diversi mesi. La ricevuta postale consente nel frattempo di soggiornare e lavorare regolarmente.
Dove si presenta
Ufficio postale abilitato allo Sportello Amico per l'invio del kit; Questura competente per il fotosegnalamento e il ritiro. Per alcune tipologie di permesso la domanda si presenta direttamente in Questura.
Termine di legge
Almeno sessanta giorni prima della scadenza del permesso in corso. La domanda è ricevibile anche entro sessanta giorni dalla scadenza, ma il ritardo può incidere sulla valutazione.

Chi può presentare la domanda

  • Essere titolare di un permesso di soggiorno in corso di validità o scaduto da non oltre sessanta giorni.
  • Permanere delle condizioni che hanno giustificato il rilascio del titolo: rapporto di lavoro, vincolo familiare, iscrizione a un corso di studio o attività autonoma.
  • Disporre di un passaporto valido e di un alloggio, oltre che di mezzi di sussistenza adeguati secondo i parametri previsti per la tipologia di permesso.
  • Essere iscritti all'anagrafe del Comune di dimora o poter documentare la disponibilità di un alloggio.

Documenti da preparare

Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.

Procedura passo per passo

  1. Verifica per tempo la data di scadenza
    La domanda va presentata almeno sessanta giorni prima della scadenza. Presentarla nei termini non è un adempimento formale: il ritardo può incidere sulla valutazione dell'istanza e, se superiore al periodo di tolleranza, può comportare l'irregolarità del soggiorno.
  2. Ritira il kit postale
    Il kit per la richiesta si ritira gratuitamente presso gli uffici postali dotati di Sportello Amico. Contiene il modulo 1, relativo ai dati personali, e il modulo 2, differenziato per tipologia di permesso. Verifica di aver ritirato il modulo corretto per la tua situazione.
  3. Compila il kit con attenzione
    La compilazione va effettuata in stampatello, senza cancellature né correzioni. Errori e omissioni comportano la richiesta di integrazione e l'allungamento dei tempi. I patronati e gli sportelli comunali per l'immigrazione offrono assistenza gratuita nella compilazione: è una possibilità da considerare, perché una domanda incompleta può costare mesi.
  4. Prepara la documentazione a corredo
    Per il permesso per lavoro subordinato occorre documentare la sussistenza del rapporto: contratto in corso, comunicazione obbligatoria, buste paga recenti e Certificazione Unica. In caso di cessazione del rapporto, verifica le possibilità di conversione o di iscrizione nell'elenco anagrafico dei disoccupati.
  5. Effettua i versamenti
    Sono dovuti il versamento sul conto corrente postale per il rilascio del titolo, il contributo il cui importo varia in funzione della durata richiesta, il costo del servizio di spedizione del kit e l'imposta di bollo. Conserva tutte le ricevute: vanno esibite in Questura.
  6. Invia il kit dall'ufficio postale
    Il kit va consegnato in busta aperta allo Sportello Amico, che provvede alla spedizione. Ti viene rilasciata una ricevuta con il numero di assicurata: conservala con cura, perché costituisce il titolo provvisorio che attesta la regolarità del soggiorno e consente di lavorare, accedere all'assistenza sanitaria e iscriversi a scuola.
  7. Presentati in Questura per il fotosegnalamento
    La convocazione arriva via SMS all'utenza indicata nel kit, oppure è consultabile sul portale immigrazione della Polizia di Stato con il numero di assicurata. All'appuntamento occorre portare gli originali di tutti i documenti allegati in copia. Il mancato ritiro della convocazione o l'assenza all'appuntamento comportano ritardi significativi.
  8. Monitora lo stato della pratica e ritira il titolo
    Lo stato di lavorazione è consultabile sul portale immigrazione. Quando il permesso è pronto, la Questura comunica la data per il ritiro, che avviene di persona con la ricevuta e un documento di riconoscimento.

Adempimenti successivi

Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.

  • Conserva la ricevuta fino al ritiro del permesso definitivo: è il documento che attesta la regolarità del soggiorno nei confronti di datore di lavoro, servizi sanitari e istituti scolastici.
  • Se hai figli minori a carico, verifica che siano correttamente indicati sul tuo permesso o che dispongano di un titolo proprio.
  • Verifica il mantenimento dell'iscrizione anagrafica e, se necessario, aggiorna la residenza: molte pratiche successive la presuppongono.
  • Se maturi i requisiti, valuta la richiesta del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, che non ha scadenza e semplifica gli adempimenti futuri.

Avvertenze e casi particolari

  • Viaggi durante l'attesa. Con la sola ricevuta di rinnovo la possibilità di uscire e rientrare in Italia è fortemente limitata: il rientro dall'estero può essere consentito solo a determinate condizioni e per il tramite delle frontiere italiane. Prima di programmare un viaggio, verifica la tua posizione presso la Questura.
  • Cambio di indirizzo. Un trasferimento durante la lavorazione della pratica va comunicato tempestivamente: la convocazione e le comunicazioni della Questura sono inviate ai recapiti indicati nel kit.
  • Cessazione del rapporto di lavoro. La perdita del posto di lavoro non comporta l'immediata revoca del titolo: l'ordinamento prevede la possibilità di iscriversi nell'elenco anagrafico dei disoccupati per un periodo determinato, durante il quale è possibile ricercare una nuova occupazione o convertire il permesso.
  • Assistenza gratuita. Patronati, sportelli comunali per l'immigrazione e associazioni convenzionate offrono assistenza gratuita nella compilazione del kit. Considerata la frequenza con cui errori formali determinano richieste di integrazione, è una risorsa da utilizzare.

Riferimenti ufficiali

Verifica delle informazioni

Ultimo controllo: 16 agosto 2026

Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Polizia di Stato e Ministero dell'Interno.

Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.

Domande frequenti

Quando va rinnovato il permesso di soggiorno?
Almeno sessanta giorni prima della scadenza. La domanda è ricevibile anche entro sessanta giorni dalla scadenza, ma il ritardo può incidere sulla valutazione dell'istanza.
Quanto costa rinnovare il permesso di soggiorno?
Orientativamente fra 116 e 176 euro complessivi, in funzione della durata del permesso richiesto. Le voci comprendono il versamento postale, il contributo per il rilascio, il servizio di spedizione del kit e l'imposta di bollo.
Posso lavorare con la ricevuta del rinnovo?
Sì. La ricevuta postale vale come titolo provvisorio e consente di lavorare regolarmente, accedere al Servizio Sanitario Nazionale e iscriversi a scuola o all'università.
Posso viaggiare all'estero con la ricevuta?
La possibilità è fortemente limitata: il rientro può essere consentito solo a determinate condizioni e attraverso le frontiere italiane. Prima di programmare un viaggio è indispensabile verificare la propria posizione presso la Questura.
Quanto tempo ci vuole per il rinnovo?
I tempi variano sensibilmente da una Questura all'altra e possono estendersi da uno a diversi mesi. Lo stato della pratica è consultabile sul portale immigrazione della Polizia di Stato.
Cosa succede se perdo il lavoro?
La perdita dell'occupazione non comporta l'immediata revoca del titolo: è prevista la possibilità di iscriversi nell'elenco anagrafico dei disoccupati per un periodo determinato, durante il quale cercare una nuova occupazione o convertire il permesso.
Chi mi aiuta a compilare il kit postale?
Patronati, sportelli comunali per l'immigrazione e associazioni convenzionate offrono assistenza gratuita. Considerata la frequenza con cui errori formali determinano richieste di integrazione, conviene utilizzarla.
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