Scelta o cambio del medico di base
Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e assegnazione del medico di medicina generale.
Adatta la scheda alla tua situazione
La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.
Chi può presentare la domanda
- Essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e residenti nel territorio dell'azienda sanitaria presso cui si effettua la scelta.
- Il medico prescelto deve avere posti disponibili: ciascun medico ha un massimale di assistiti stabilito dagli accordi collettivi.
- Per i cittadini stranieri l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale è collegata alla titolarità di un valido titolo di soggiorno, con regole differenziate a seconda della tipologia.
Documenti da preparare
Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.
Procedura passo per passo
- Verifica se il cambio è effettivamente necessarioSe il trasferimento avviene all'interno del territorio della stessa azienda sanitaria, puoi mantenere il medico che avevi, purché rientri nell'ambito territoriale previsto e disponga ancora di posti. Il cambio è invece indispensabile quando la nuova residenza ricade in un'altra azienda sanitaria o in un'altra Regione.
- Verifica di aver aggiornato la residenza anagraficaL'azienda sanitaria assegna il medico sulla base della residenza risultante in anagrafe. Se la dichiarazione di cambio di residenza è ancora in corso di accertamento, la maggior parte delle aziende accetta comunque la ricevuta di presentazione: verifica presso il tuo sportello.
- Consulta l'elenco dei medici con disponibilitàL'azienda sanitaria pubblica l'elenco dei medici convenzionati con l'indicazione degli ambulatori e della disponibilità di posti. Un medico che ha raggiunto il massimale non può accettare nuovi assistiti, salvo le deroghe previste per i componenti dello stesso nucleo familiare. Verifica anche gli orari e la collocazione dell'ambulatorio, elementi che incidono concretamente sulla fruibilità del servizio.
- Effettua la sceltaLa modalità telematica, disponibile in gran parte delle Regioni attraverso il fascicolo sanitario elettronico o il portale regionale, consente di completare l'operazione con SPID o CIE senza recarsi allo sportello. Dove il servizio non è attivo occorre presentarsi personalmente alla ASL; in alcune Regioni l'operazione è possibile anche presso le farmacie convenzionate.
- Verifica l'efficacia della sceltaL'assegnazione è di norma immediata. Da quel momento puoi richiedere prescrizioni e certificazioni al nuovo medico. Se hai terapie in corso, verifica che il nuovo medico disponga della documentazione clinica necessaria per la prosecuzione senza interruzioni.
Adempimenti successivi
Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.
- Trasferisci al nuovo medico la documentazione clinica rilevante: referti, terapie in corso, esenzioni e piani terapeutici.
- Verifica il mantenimento delle esenzioni per patologia o per reddito, che sono collegate all'azienda sanitaria e possono richiedere una nuova attestazione dopo il trasferimento.
- Accedi al fascicolo sanitario elettronico della nuova Regione per consultare referti e prescrizioni: la migrazione dei dati fra Regioni diverse non è sempre automatica.
- Annota orari di ambulatorio, recapiti e modalità di prenotazione del nuovo medico, che variano sensibilmente da uno studio all'altro.
Avvertenze e casi particolari
- Continuità delle prescrizioni. Fino al perfezionamento della nuova scelta non è possibile ottenere prescrizioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale nella nuova azienda sanitaria. Se segui una terapia continuativa, provvedi prima di esaurire le scorte.
- Disponibilità di posti. Nelle aree ad alta densità di popolazione può risultare difficile trovare un medico con posti liberi. Le aziende sanitarie prevedono deroghe al massimale per i componenti dello stesso nucleo familiare già assistiti da quel medico: è una possibilità da segnalare espressamente.
- Differenze regionali. Le modalità operative variano in misura significativa: alcune Regioni consentono l'intera procedura online, altre richiedono ancora la presenza allo sportello. Verifica sul portale della tua azienda sanitaria prima di muoverti.
- Assistenza fuori sede. Chi soggiorna temporaneamente in un'altra Regione per studio o lavoro può richiedere l'assistenza sanitaria temporanea presso l'azienda sanitaria del luogo di domicilio, senza perdere il medico di base nella Regione di residenza.
Riferimenti ufficiali
Verifica delle informazioni
Ultimo controllo: 16 agosto 2026
Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Ministero della Salute e Ministero dell'Interno.
Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.