Come si fa

Le pratiche amministrative italiane, spiegate passo per passo: requisiti, documenti, costi, tempi e termini di legge.

Informazioni aggiornate ad agosto 2026 · 22 procedure
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Salute e cittadini stranieri

Scelta o cambio del medico di base

Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e assegnazione del medico di medicina generale.

Adatta la scheda alla tua situazione

La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.

Per quale motivo devi effettuare la scelta?
Per chi va effettuata la scelta?
Il medico di medicina generale è il primo riferimento del cittadino nel Servizio Sanitario Nazionale: prescrive farmaci e accertamenti, rilascia certificazioni e attiva i percorsi specialistici. L'assegnazione è collegata alla residenza e va aggiornata in caso di trasferimento in un'altra azienda sanitaria.
Costo
Gratuito.
Tempi
Immediato allo sportello. Per via telematica la variazione è di norma efficace nell'arco della stessa giornata.
Dove si presenta
Sportello dell'azienda sanitaria competente, portale regionale o fascicolo sanitario elettronico e, in alcune Regioni, farmacie convenzionate.
Termine di legge
Non è previsto un termine unico nazionale, ma la scelta va effettuata appena registrata la nuova residenza: fino a quel momento non è possibile ottenere prescrizioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale nella nuova azienda sanitaria.

Chi può presentare la domanda

  • Essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e residenti nel territorio dell'azienda sanitaria presso cui si effettua la scelta.
  • Il medico prescelto deve avere posti disponibili: ciascun medico ha un massimale di assistiti stabilito dagli accordi collettivi.
  • Per i cittadini stranieri l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale è collegata alla titolarità di un valido titolo di soggiorno, con regole differenziate a seconda della tipologia.

Documenti da preparare

Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.

Procedura passo per passo

  1. Verifica se il cambio è effettivamente necessario
    Se il trasferimento avviene all'interno del territorio della stessa azienda sanitaria, puoi mantenere il medico che avevi, purché rientri nell'ambito territoriale previsto e disponga ancora di posti. Il cambio è invece indispensabile quando la nuova residenza ricade in un'altra azienda sanitaria o in un'altra Regione.
  2. Verifica di aver aggiornato la residenza anagrafica
    L'azienda sanitaria assegna il medico sulla base della residenza risultante in anagrafe. Se la dichiarazione di cambio di residenza è ancora in corso di accertamento, la maggior parte delle aziende accetta comunque la ricevuta di presentazione: verifica presso il tuo sportello.
  3. Consulta l'elenco dei medici con disponibilità
    L'azienda sanitaria pubblica l'elenco dei medici convenzionati con l'indicazione degli ambulatori e della disponibilità di posti. Un medico che ha raggiunto il massimale non può accettare nuovi assistiti, salvo le deroghe previste per i componenti dello stesso nucleo familiare. Verifica anche gli orari e la collocazione dell'ambulatorio, elementi che incidono concretamente sulla fruibilità del servizio.
  4. Effettua la scelta
    La modalità telematica, disponibile in gran parte delle Regioni attraverso il fascicolo sanitario elettronico o il portale regionale, consente di completare l'operazione con SPID o CIE senza recarsi allo sportello. Dove il servizio non è attivo occorre presentarsi personalmente alla ASL; in alcune Regioni l'operazione è possibile anche presso le farmacie convenzionate.
  5. Verifica l'efficacia della scelta
    L'assegnazione è di norma immediata. Da quel momento puoi richiedere prescrizioni e certificazioni al nuovo medico. Se hai terapie in corso, verifica che il nuovo medico disponga della documentazione clinica necessaria per la prosecuzione senza interruzioni.

Adempimenti successivi

Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.

  • Trasferisci al nuovo medico la documentazione clinica rilevante: referti, terapie in corso, esenzioni e piani terapeutici.
  • Verifica il mantenimento delle esenzioni per patologia o per reddito, che sono collegate all'azienda sanitaria e possono richiedere una nuova attestazione dopo il trasferimento.
  • Accedi al fascicolo sanitario elettronico della nuova Regione per consultare referti e prescrizioni: la migrazione dei dati fra Regioni diverse non è sempre automatica.
  • Annota orari di ambulatorio, recapiti e modalità di prenotazione del nuovo medico, che variano sensibilmente da uno studio all'altro.

Avvertenze e casi particolari

  • Continuità delle prescrizioni. Fino al perfezionamento della nuova scelta non è possibile ottenere prescrizioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale nella nuova azienda sanitaria. Se segui una terapia continuativa, provvedi prima di esaurire le scorte.
  • Disponibilità di posti. Nelle aree ad alta densità di popolazione può risultare difficile trovare un medico con posti liberi. Le aziende sanitarie prevedono deroghe al massimale per i componenti dello stesso nucleo familiare già assistiti da quel medico: è una possibilità da segnalare espressamente.
  • Differenze regionali. Le modalità operative variano in misura significativa: alcune Regioni consentono l'intera procedura online, altre richiedono ancora la presenza allo sportello. Verifica sul portale della tua azienda sanitaria prima di muoverti.
  • Assistenza fuori sede. Chi soggiorna temporaneamente in un'altra Regione per studio o lavoro può richiedere l'assistenza sanitaria temporanea presso l'azienda sanitaria del luogo di domicilio, senza perdere il medico di base nella Regione di residenza.

Riferimenti ufficiali

Verifica delle informazioni

Ultimo controllo: 16 agosto 2026

Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Ministero della Salute e Ministero dell'Interno.

Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.

Domande frequenti

Quanto costa cambiare il medico di base?
È gratuito, in tutte le modalità previste.
Devo cambiare medico dopo un trasloco?
Solo se la nuova residenza ricade in un'altra azienda sanitaria o in un'altra Regione. Restando nello stesso ambito territoriale puoi mantenere il medico che avevi, purché disponga ancora di posti.
Posso cambiare medico di base online?
In gran parte delle Regioni sì, tramite il fascicolo sanitario elettronico o il portale regionale, con SPID o CIE. In alcune Regioni l'operazione è possibile anche presso le farmacie convenzionate.
Quanto tempo ci vuole?
L'assegnazione è di norma immediata: da quel momento puoi richiedere prescrizioni e certificazioni al nuovo medico.
Cosa faccio se il medico che voglio è al completo?
Ogni medico ha un massimale di assistiti e non può accettarne oltre. Sono però previste deroghe per i componenti dello stesso nucleo familiare già assistiti da quel medico: è una possibilità da segnalare espressamente allo sportello.
Studio fuori sede, posso avere un medico dove vivo?
Sì, richiedendo l'assistenza sanitaria temporanea presso l'azienda sanitaria del luogo di domicilio, senza perdere il medico di base nella Regione di residenza.
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