Come si fa

Le pratiche amministrative italiane, spiegate passo per passo: requisiti, documenti, costi, tempi e termini di legge.

Informazioni aggiornate ad agosto 2026 · 22 procedure
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Sostegni economici e agevolazioni

Bonus sociale per le bollette

Sconto automatico sulle forniture di energia elettrica, gas e servizio idrico.

Il bonus sociale è una riduzione applicata direttamente in bolletta a favore dei nuclei familiari in condizione di disagio economico o con un componente in gravi condizioni di salute che necessita di apparecchiature elettromedicali. Dal 2021 il riconoscimento è automatico: non occorre presentare alcuna domanda, ma è indispensabile disporre di un ISEE valido.
Costo
Nessun costo. Non è prevista alcuna domanda né alcun onere a carico del beneficiario.
Tempi
Il riconoscimento richiede orientativamente da tre a quattro mesi dalla presentazione della DSU. Lo sconto viene poi applicato nelle bollette successive, con eventuale conguaglio dei periodi arretrati.
Dove si presenta
Nessuno sportello. Il riconoscimento avviene automaticamente attraverso lo scambio di dati fra INPS, Sistema Informativo Integrato e venditori di energia.
Validità
Dodici mesi dalla data di riconoscimento. Il rinnovo è automatico, a condizione che venga presentata ogni anno una nuova DSU e che l'ISEE risulti entro le soglie.

Chi può presentare la domanda

  • Appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore alla soglia stabilita annualmente, elevata per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
  • Essere intestatario di un contratto di fornitura attivo, oppure convivere con l'intestatario nello stesso nucleo familiare risultante dalla DSU.
  • Per il bonus elettrico per disagio fisico, avere nel nucleo un soggetto in gravi condizioni di salute che utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita: in questo caso, a differenza degli altri bonus, è necessaria una domanda al Comune.
  • Lo sconto è riconosciuto su una sola fornitura per ciascun tipo di servizio e limitatamente all'uso domestico nell'abitazione di residenza.

Documenti da preparare

Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.

Procedura passo per passo

  1. Presenta la DSU per il calcolo dell'ISEE
    È l'unico adempimento richiesto per i bonus per disagio economico. La DSU può essere presentata gratuitamente presso un CAF o un patronato, oppure autonomamente sul portale unico ISEE dell'INPS. Senza un ISEE valido il bonus non viene riconosciuto, per quanto la situazione economica lo giustificherebbe.
  2. Verifica che l'ISEE rientri nelle soglie
    La soglia è aggiornata annualmente ed è più elevata per i nuclei con almeno quattro figli a carico. L'attestazione riporta il valore dell'indicatore: è sufficiente confrontarlo con la soglia vigente pubblicata da ARERA per sapere se il diritto sussiste.
  3. Accertati che il contratto sia intestato correttamente
    Il bonus è applicato alla fornitura intestata a un componente del nucleo familiare risultante dalla DSU. Se il contratto è intestato a una persona che non fa parte del nucleo, ad esempio il proprietario dell'immobile in una locazione, lo sconto non può essere riconosciuto: occorre procedere alla voltura.
  4. Attendi il riconoscimento automatico
    L'INPS trasmette i dati al Sistema Informativo Integrato, che li incrocia con quelli delle forniture attive e comunica ai venditori l'agevolazione da applicare. Il processo richiede orientativamente tre o quattro mesi: non è previsto alcun ulteriore adempimento da parte del cittadino.
  5. Verifica l'applicazione in bolletta
    Lo sconto compare come voce distinta nella bolletta. Per l'energia elettrica è ripartito lungo tutto l'anno; per il gas varia in funzione della stagione, della zona climatica, dell'uso e del numero di componenti del nucleo. Il bonus idrico si traduce nella fornitura gratuita di un quantitativo minimo giornaliero per ciascun componente.
  6. Se il bonus non compare, verifica le cause
    Le cause più frequenti sono un ISEE non presentato o scaduto, un valore superiore alla soglia, un'intestazione del contratto non coerente con il nucleo, un indirizzo di fornitura diverso da quello di residenza o un cambio di fornitore che ha temporaneamente interrotto il flusso informativo. Il venditore è tenuto a fornire chiarimenti; in caso di mancata risposta è possibile rivolgersi allo Sportello per il consumatore energia e ambiente.

Adempimenti successivi

Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.

  • Rinnova la DSU ogni anno: il bonus non prosegue automaticamente in assenza di un ISEE aggiornato.
  • In caso di trasloco, verifica che la fornitura nella nuova abitazione risulti intestata correttamente e che l'indirizzo coincida con quello di residenza.
  • In caso di cambio di fornitore, controlla che l'agevolazione venga ripresa nelle bollette successive: il passaggio può comportare un temporaneo disallineamento.
  • Se nel nucleo è presente una persona che utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita, presenta separatamente la domanda per il bonus per disagio fisico, che è cumulabile con quello per disagio economico.

Avvertenze e casi particolari

  • Nessuna domanda per il disagio economico. Per i bonus legati all'ISEE non esiste alcun modulo da presentare. Chi propone assistenza a pagamento per «ottenere il bonus» offre un servizio che non ha alcuna utilità: l'unico adempimento è la DSU, gratuita presso CAF e patronati.
  • Intestazione della fornitura. È la causa più frequente di mancato riconoscimento nelle locazioni, dove le utenze restano talvolta intestate al proprietario. Senza voltura a favore di un componente del nucleo il bonus non può essere applicato.
  • Bonus per disagio fisico. A differenza degli altri, richiede una domanda espressa da presentare al Comune o a un CAF, corredata dalla certificazione della ASL. Non è soggetto a limiti di ISEE ed è cumulabile con il bonus per disagio economico.
  • Tempi di erogazione. Fra la presentazione della DSU e la comparsa dello sconto in bolletta intercorrono di norma alcuni mesi. Il ritardo non comporta la perdita del beneficio, che viene riconosciuto anche per i periodi pregressi nei limiti previsti.

Riferimenti ufficiali

Verifica delle informazioni

Ultimo controllo: 16 agosto 2026

Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da ARERA — Autorità di regolazione per energia reti e ambiente e INPS.

Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.

Domande frequenti

Devo fare domanda per il bonus bollette?
No. Per i bonus legati al disagio economico il riconoscimento è automatico: l'unico adempimento è presentare la DSU per ottenere l'ISEE. Chi propone assistenza a pagamento per «ottenere il bonus» offre un servizio privo di utilità.
Qual è la soglia ISEE per il bonus bollette?
È aggiornata annualmente ed è più elevata per i nuclei con almeno quattro figli a carico. Il valore vigente è pubblicato da ARERA: basta confrontarlo con quello riportato sulla tua attestazione.
Quanto tempo ci vuole perché arrivi lo sconto?
Orientativamente da tre a quattro mesi dalla presentazione della DSU. Il ritardo non fa perdere il beneficio, che viene riconosciuto anche per i periodi pregressi nei limiti previsti.
Perché non vedo il bonus in bolletta?
Le cause più frequenti sono un ISEE mancante o scaduto, un valore superiore alla soglia, un contratto intestato a una persona esterna al nucleo familiare, o un indirizzo di fornitura diverso da quello di residenza.
Il bonus vale anche per l'acqua?
Sì. Esistono tre bonus distinti, per energia elettrica, gas e servizio idrico, riconosciuti con lo stesso meccanismo automatico.
Cos'è il bonus per disagio fisico?
È riservato ai nuclei in cui una persona utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. A differenza degli altri richiede una domanda al Comune con certificazione della ASL, non è soggetto a limiti di ISEE ed è cumulabile con il bonus per disagio economico.
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