Come si fa

Le pratiche amministrative italiane, spiegate passo per passo: requisiti, documenti, costi, tempi e termini di legge.

Informazioni aggiornate ad agosto 2026 · 22 procedure
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Documenti e identità digitale

SPID — identità digitale

Attivazione delle credenziali per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Adatta la scheda alla tua situazione

La scheda qui sotto si aggiorna automaticamente: documenti, passaggi e informazioni cambiano in base a quello che scegli.

Di quale strumento di riconoscimento disponi già?
Il metodo di riconoscimento determina se l'attivazione è gratuita e quanto tempo richiede.
SPID è il sistema di credenziali unico che consente di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di numerosi soggetti privati. È il prerequisito operativo per la maggior parte delle pratiche descritte in questa guida: se non lo possiedi ancora, conviene attivarlo prima di ogni altra cosa.
Costo
Gratuito con riconoscimento tramite CIE o tessera sanitaria abilitata. Alcuni gestori hanno introdotto un canone annuale di modesto importo per l'utenza privata: verifica le condizioni economiche prima di completare la registrazione.
Tempi
Da cinque a dieci minuti complessivi, con attivazione immediata al termine della procedura.
Dove si presenta
Interamente online, sul sito del gestore di identità digitale scelto. Il solo riconoscimento può richiedere la presenza presso uno sportello convenzionato.
Validità
Le credenziali non scadono. Vanno però mantenute aggiornate email e numero di cellulare associati, perché servono per il recupero della password.

Chi può presentare la domanda

  • Essere maggiorenne. Per i minori alcuni gestori offrono uno SPID dedicato, attivabile dal genitore che possiede già le proprie credenziali.
  • Disporre di un documento di riconoscimento italiano in corso di validità e del codice fiscale.
  • Avere un indirizzo email e un numero di cellulare a uso personale: non possono essere condivisi con un'altra identità SPID.

Documenti da preparare

Spunta le voci man mano che raccogli i documenti. Le voci contrassegnate riguardano solo situazioni specifiche.

Procedura passo per passo

  1. Scegli il gestore di identità digitale
    SPID non è rilasciato dallo Stato ma da soggetti privati accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale, chiamati identity provider. I principali sono PosteID, Aruba, InfoCert, Namirial, Sielte, TIM e Lepida. Le credenziali funzionano allo stesso modo su tutti i servizi pubblici: la differenza fra i gestori riguarda le modalità di riconoscimento offerte e le eventuali condizioni economiche.
  2. Registrati sul sito del gestore scelto
    Compila il modulo con i dati anagrafici, l'indirizzo email e il numero di cellulare. Il sistema invia un codice di verifica via email e uno via SMS per confermare che entrambi i recapiti siano nella tua disponibilità. Scegli quindi username e password: la password deve rispettare requisiti minimi di complessità e va conservata con cura.
  3. Completa il riconoscimento della tua identità
    Con la carta d'identità elettronica il riconoscimento avviene avvicinando la carta al retro dello smartphone dotato di NFC, dopo aver inserito il PIN ricevuto in fase di emissione. Con la tessera sanitaria abilitata come Carta Nazionale dei Servizi serve invece un lettore di smart card collegato al computer. In entrambi i casi la verifica è immediata e non comporta costi.
  4. Attiva il secondo fattore di autenticazione
    Installa l'applicazione del gestore sul tuo smartphone e associala all'account. L'app genera i codici temporanei richiesti a ogni accesso e consente, sui servizi che lo prevedono, di confermare l'accesso con un semplice tocco. In alternativa alcuni gestori inviano il codice via SMS, ma questa modalità è progressivamente in dismissione.
  5. Verifica il funzionamento su un servizio pubblico
    Prova subito ad accedere a un portale della Pubblica Amministrazione, per esempio quello dell'INPS o dell'Agenzia delle Entrate, per accertarti che credenziali e secondo fattore funzionino correttamente. Individuare un problema in questa fase è preferibile a scoprirlo quando devi rispettare una scadenza.

Adempimenti successivi

Passaggi da non trascurare una volta conclusa la pratica.

  • Conserva le credenziali in un gestore di password e non comunicarle mai a terzi: nessun ente pubblico chiede username e password di SPID.
  • Se cambi numero di telefono, aggiorna subito il recapito nell'area personale del gestore, altrimenti non potrai più ricevere i codici di accesso.
  • Puoi possedere più identità SPID rilasciate da gestori diversi: può essere una precauzione utile se un provider dovesse avere disservizi.

Avvertenze e casi particolari

  • Livelli di sicurezza. Esistono tre livelli. Il livello 1 usa solo username e password, il livello 2 aggiunge un codice temporaneo ed è quello richiesto dalla quasi totalità dei servizi pubblici, il livello 3 richiede un supporto fisico ed è previsto solo per servizi particolarmente delicati.
  • Alternative a SPID. Gli stessi servizi sono accessibili con la CIE tramite l'app CieID o con la Carta Nazionale dei Servizi. Se possiedi già una CIE funzionante, potresti non aver bisogno di SPID.
  • Attenzione ai tentativi di frode. Sono diffuse email e SMS che simulano comunicazioni dei gestori SPID e invitano a inserire le credenziali su pagine contraffatte. Accedi sempre digitando direttamente l'indirizzo del servizio, senza seguire link ricevuti.

Riferimenti ufficiali

Verifica delle informazioni

Ultimo controllo: 16 agosto 2026

Le informazioni di questa scheda sono state verificate sulla documentazione pubblicata da Agenzia per l'Italia Digitale.

Importi, soglie e scadenze cambiano di norma fra gennaio e marzo. Se noti un'informazione superata o un errore, la segnalazione è benvenuta: le correzioni hanno la precedenza su qualsiasi altra modifica. Prima di presentarti allo sportello verifica sempre le indicazioni dell'ente territorialmente competente.

Domande frequenti

SPID è gratis?
L'attivazione è gratuita se il riconoscimento avviene tramite carta d'identità elettronica o tessera sanitaria abilitata. Il riconoscimento tramite operatore in videochiamata è quasi sempre a pagamento, e alcuni gestori hanno introdotto un canone annuale per l'utenza privata.
Quanto tempo ci vuole per attivare SPID?
Da cinque a dieci minuti se possiedi la carta d'identità elettronica e uno smartphone con tecnologia NFC. Senza questi strumenti i tempi dipendono dal metodo di riconoscimento scelto.
Se ho la CIE mi serve comunque SPID?
Non necessariamente. Gli stessi servizi pubblici sono accessibili con la carta d'identità elettronica tramite l'app CieID, oppure con la Carta Nazionale dei Servizi.
SPID scade?
Le credenziali non scadono. Vanno però mantenuti aggiornati l'indirizzo email e il numero di cellulare associati, perché servono per il recupero della password e per la ricezione dei codici di accesso.
Posso avere più identità SPID?
Sì, rilasciate da gestori diversi. Può essere una precauzione utile se un provider dovesse avere disservizi in un momento in cui devi rispettare una scadenza.
Qual è la differenza fra i livelli di SPID?
Il livello 1 usa solo username e password, il livello 2 aggiunge un codice temporaneo ed è quello richiesto dalla quasi totalità dei servizi pubblici, il livello 3 richiede un supporto fisico ed è previsto per i servizi più delicati.
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